Pegasus ora può accedere ai file sul Cloud superando tutti i controlli

Pegasus, lo spyware di Stato dell'israeliana NSO, sarebbe ora in grado di accedere ai contenuti sul Cloud delle vittime, con il completo by-pass della 2-step verification.

Centinaia di troll sui social media contro i dissidenti sauditi

Secondo il New York Times sarebbero centinaia i "troll" ingaggiati sui social media dall'élite saudita, con l'unico scopo di contrastare i dissidenti come Jamal...

Hack-back, l’Australia dice no alla “legittima cyber-difesa”

Mike Burgess, capo dell'Australian Signals Directorate (l'agenzia governativa che si occupa di crimine informatico e di cyberdifesa), si è recentemente espresso in maniera decisamente...

Si dichiara colpevole l’hacker che lanciò DDoS contro popolari giochi online

Un ragazzo di 23 anni dello Utah, negli Stati Uniti, si è dichiarato colpevole di aver lanciato attacchi Distributed Denial-of-Service (DDoS) contro aziende di...

Lo sviluppatore di LuminosityLink rischia il carcere

Uno sviluppatore negli Stati Uniti, Colton Grubbs, dal 2015 al 2017 ha sviluppato e venduto ad almeno 6000 clienti il software noto come LuminosityLink,...

App su Android condividono dati con Facebook anche senza il consenso degli utenti

Molte popolari app per Android condividono dati con Facebook senza l'esplicito consenso dell'utente, consentendo al social network di tracciare anche chi non è iscritto o chi si è cancellato.

Arrestati 3 membri del gruppo hacker Fin7

Il Dipartimento della Giustizia USA ha annunciato l'arresto di tre membri di spicco della banda di cyber criminali nota come "Fin7" (ma conosciuta anche...

Un exploit su iPhone vale fino a 2 milioni di dollari

Zerodium alza i premi per chi fornisce exploit zero day. Due milioni di dollari per chi trova un hack su iPhone, un milione a chi viola WhatsApp. Le vulnerabilità per smartphone sono più pagate rispetto ai desktop.

Gli USA incriminano hacker Nordcoreano per i casi WannaCry e Sony

Il Dipartimento della Giustizia statunitense ha incriminato Park Jin Hyok, un cittadino nordcoreano, per svariati attacchi cibernetici avvenuti negli ultimi anni. Secondo il Governo USA,...

Danni da malware? Se è un atto di guerra l’assicurazione non paga

Mondelēz International, danneggiata dal ransomware NotPetya nel 2017, cita in giudizio Zurich American Insurance Company perché non vuole pagare i danni del malware, considerandolo un atto di guerra.

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