
All’inizio dello scorso anno il colosso farmaceutico Bayer ha scoperto sui propri sistemi informatici un’infezione, ma invece di sbarazzarsi immediatamente del malware ha deciso di contenerlo e di studiarne le mosse.
Per un anno ha osservato e studiato, dopodiché verso la fine di marzo di quest’anno ha deciso di rimuovere definitivamente la minaccia dai propri sistemi. L’azienda afferma che non vi sono elementi che facciano pensare a un furto di dati, mentre gli esperti che hanno analizzato l’attacco credono che questo provenga dal gruppo hacker cinese conosciuto come “Wicked Panda“.
Il gruppo è noto per offrire i suoi servizi dietro pagamento, non si sa quindi chi si celi veramente dietro il tentativo di spionaggio industriale contro l’azienda tedesca.
Per saperne di più: Pharmaceutical giant Bayer targeted by cyberattack, threat ‘contained’


